Capitolo 27

Il punto di vista di Riley

Le parole di Cane mi colpiscono come una campana d’allarme e, prima ancora che riesca a capire che cosa intenda, Gunnar si muove con una rapidità disumana; che poi, immagino, non è umano davvero.

Mi afferra per la vita e mi solleva di peso, piazzandomi sul tavolo come se...

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