Capitolo 257 Capitolo duecentocinquantasette

Jace

Mia madre mi fissava in attesa che cominciassi a spiegare, le mani intrecciate davanti a sé, l’espressione a metà tra un divertimento un po’ alticcio e una sincera preoccupazione, come se ci fosse qualcosa che non tornava.

Anche il vecchio, che per qualche cazzo di motivo era ancora lì ad ori...

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