Capitolo 269 Capitolo duecentosessantanove

PUNTO DI VISTA DI LENA

Nessuno si mosse per quella che sembrò un’eternità; eravamo tutti immobili come statue in un museo, colti con le mani nel sacco e senza via di fuga.

Poi, all’improvviso, tutti si agitarono nello stesso istante.

Jace si piazzò subito davanti a me, il suo corpo a fare da scud...

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