Capitolo 28 Capitolo ventotto

Non stavo scherzando.

L’avevo chiarito fin dall’inizio, piantandomi contro le tribune con il telefono e un bicchiere di chissà che cosa tra le mani.

Così mi limitai a fare un rapido controllo silenzioso della palestra ogni pochi minuti, per assicurarmi che nessuno stesse facendo qualcosa di strano...

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