Capitolo 38 Capitolo trentotto

«Lena.»

«Lasciami in pace.»

«Fermati un secondo e—»

«Non voglio parlare con te.» Continuai a camminare, più in fretta, passandomi il dorso della mano sul viso e odiandomi per ogni lacrima che cadeva.

Il corridoio era vuoto ed echeggiante; i miei passi erano troppo forti, e lo erano anche i suoi,...

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