Capitolo 40 Capitolo quaranta

«Presto, devi nasconderti!»

Jace mi fissò con uno sguardo vuoto. «Cosa?»

«Nasconditi. Subito. Mettiti dietro qualcosa.»

Lui guardò attorno nella stanzetta minuscola e soffocante, poi tornò a fissarmi come se fossi impazzita. «Non puoi essere seria.»

«Ti sembro in vena di scherzare?» La maniglia ...

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