Capitolo 68 Capitolo sessantotto

Punto di vista di Jace

Il bussare alla porta mi colpì come una fottuta granata.

Ero ancora mezzo sopra Lena, il cuore che martellava, la bocca a un soffio dalla sua, quando la voce di mia madre arrivò ovattata da dietro la porta.

«Chi è?» ringhiai, con la voce ruvida come ghiaia.

«Sono io, tesor...

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