Capitolo 71 Capitolo settantuno

Un’ora dopo ero in piedi nella stanza degli ospiti in cui avevo alloggiato così tante volte, a fissare nel vuoto il mio borsone mezzo riempito.

Le mani mi tremavano ancora. Mi bruciava la faccia, arrossata dal pianto. Ogni volta che pensavo di essermi ripresa, arrivava un’altra ondata e dovevo mord...

Accedi e continua a leggere