Capitolo 43

Corsi alla porta, la tempestai di pugni con tutta la forza che avevo per un po' e poi la spalancai. Trovai Aaron ancora lì davanti, rivolto verso di me, come se fosse rimasto ad aspettarmi. Il respiro mi si mozzò: ancora una volta i nostri visi erano vicinissimi.

«Sei un incubo, Zera. Nel caso ness...

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