Capitolo 133 NELLA MIA MANO.

LUCIANO MORETTI.

La sera calò sulla casa come una coperta soffice, di quelle che mettono a tacere il caos della giornata.

Me ne stavo sulla soglia della nostra camera da letto, già vestito con una semplice camicia nera e un paio di pantaloni. La spalla mi doleva ancora per la ferita, ma ormai era ...

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