Capitolo 149 COSÌ DOLCE.

Il mio corpo si inarcò contro quello di Marco mentre affondava dentro di me, il suo cazzo grosso che mi colpiva fino in fondo a ogni spinta brutale. Il sudore ci rendeva la pelle scivolosa, e l’aria della stanza d’albergo era densa dell’odore di sesso e urgenza.

Le sue mani mi stringevano forte i f...

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