Capitolo 222 BROTHER.

LUCIANO.

Entrai completamente nel magazzino, mentre la porta si richiudeva dietro di me con un cigolio.

L’aria era densa dell’odore metallico del sangue fresco dei due scagnozzi che avevo appena fatto fuori. I loro corpi giacevano accasciati contro la parete in fondo, pozze scure che si allargavan...

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