Capitolo 265 265

Incrocio lo sguardo della mia compagna e, da come le brillano gli occhi, capisco che stiamo facendo la cosa giusta.

Sorridendo al ricordo, stringo Elara tra le braccia e cerco le sue labbra come un uomo assetato. Si lascia sfuggire un suono sorpreso, ma si riprende in fretta e asseconda il mio ritm...

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