Capitolo 42 42

Non ha nemmeno bisogno di alzare la voce. Il suo timbro è forte e rimbomba tra le pareti del corridoio, arrivandomi chiaro alle orecchie. La sua arroganza mi fa bollire il sangue. Pesto un piede a terra, furibonda.

«Lasciami mandare delle lettere ai miei genitori!»

Non risponde. Antony, invece, si...

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