Capitolo 57 57

«Scusa, non volevo fare lo stronzo.» Si mordicchia il labbro inferiore, mettendo in mostra le zanne. «Non sono come lui. Ieri sera mi sono comportato da stupido... e a quanto pare anche oggi.»

«Già, a dire il vero gli somigli parecchio.»

Cerco di aggirarlo, ma si sposta in modo da sbarrarmi di nuo...

Accedi e continua a leggere