Capitolo 125 Capitolo centoventicinque

Sylvan spalancò la porta della stanza che divideva con Isla. Lei era distesa sulla schiena, una mano appoggiata sul ventre come ogni notte in cui l’aveva trovata così. Ingoiò il nodo di nervi e si avvicinò al letto senza fare rumore. Si era già tolto l’armatura nel corridoio, per non disturbarla. Lu...

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