Capitolo 128 Capitolo centoventotto

La spada di Sylvan affondò nella spalla del nemico, ma si impigliò nell’osso. Gli ringhiò in faccia, al guerriero del consiglio, e spinse. Il braccio del guerriero si staccò con uno strappo nauseante. L’uomo urlò per il dolore, poi il volto gli si fece bianco e crollò. Sylvan non aveva tempo di guar...

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