Capitolo 394

Il vento gelido smise di sferzare lo spazio tra loro, e Aria non ebbe bisogno di voltarsi per sapere chi ci fosse alle sue spalle.

Gli strinse la mano, con un sorriso nella voce: «Come mai hai fatto più tardi di me?»

«Non ci potevo fare niente. Visto che non eri a casa, non mi andava di stare da s...

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