Capitolo 6
Laura andò talmente nel panico che scoppiò a piangere, con le lacrime che le rigavano il viso. «Billy, lo giuro, non lo so! Ti amo così tanto, come potrei mai tradirti?»
Billy, furibondo, ribatté: «Le prove sono proprio qui, cos'altro hai da dire?»
Aria, osservando l'evolversi di quella scenata, sentì svanire un po' della sua precedente frustrazione.
Era piuttosto chiaro che fosse stato Lewis a ordinare l'attacco a Billy.
Bel lavoro, Lewis.
Proprio mentre Aria stava per svignarsela, Laura la notò e la indicò, con gli occhi che ardevano di rabbia e risentimento. «È lei, deve essere stata Aria! È gelosa di noi e mi ha incastrata.»
Ora tutti fissavano Aria.
«Aria, sei così crudele! Solo perché Billy mi tratta meglio di te, sei gelosa e vuoi rovinarmi! Incastrarmi con quelle foto false era già abbastanza grave, ma ora hai persino mandato il tuo amante Duke a distruggere la mia reputazione.»
Quell'accusa suonava molto genuina. Se Aria non avesse saputo la verità, avrebbe persino potuto applaudire la performance di Laura.
Billy sembrò dubbioso. «Sei stata tu?»
«No!» negò Aria, sgranando gli occhi, colmi di innocenza e dolore. «Billy, sai bene che non conosco nemmeno Duke, come potrebbe mai seguire i miei ordini?»
Era stato Billy a far prendere ad Aria il posto della protagonista nei pettegolezzi, e sapeva certamente quanto lei fosse innocente.
«Bugiarda! Devi essere stata tu. Non aveva senso che Duke si presentasse così nel mio camerino, io...» Laura si interruppe, in preda al panico.
Non poteva ammettere davanti a tutti che aveva intenzione di incastrare Aria ma aveva fallito, finendo intrappolata nella sua stessa rete. Sarebbe stata la sua fine.
Aria rise, con la voce che grondava sarcasmo. «Sembra che tu e Duke siate piuttosto intimi. Lo scandalo era reale, quelle foto non erano false, sono state trovate nell'email di un giornalista. Vuoi vedere le prove?» Aria sventolò il telefono.
La verità era ormai venuta a galla.
«Laura! Come hai potuto mentirmi?» Il viso di Billy si contorse per la rabbia, come se avesse sorpreso la moglie a tradirlo.
«No, Billy, ti prego, credimi. Stiamo insieme da così tanto tempo, non sai che tipo di persona sono?» lo supplicò Laura, terrorizzata dalla rabbia di Billy.
Aria, fingendosi delusa, disse: «Così tanto tempo? Billy, pensavo che Laura ti stesse solo seducendo. Non sapevo che voi due steste insieme da così tanti anni alle mie spalle.»
Laura si rese conto di aver commesso un passo falso, rivelando accidentalmente la sua relazione con Billy.
Cos'aveva di così speciale quella brutta di Aria rispetto a lei? Perché ad Aria toccava essere la fidanzata di Billy, mentre lei era stata l'amante per tutti quegli anni?
Pianse pietosamente: «Aria, io e Billy ci amiamo per davvero. Se vuoi dare la colpa a qualcuno, dalla a me.»
Aria, più che felice di stare al gioco, rispose: «Visto che vi amate così tanto, sono disposta a farmi da parte e lasciarvi stare insieme.»
Laura rimase di stucco. Aria non aveva dato di matto né l'aveva insultata come si aspettava? Come avrebbe fatto a continuare?
Il viso di Laura si contrasse per un secondo. «Aria, rinunci a Billy così facilmente? Non ti importa per niente di lui?»
Aria lo trovò esilarante e disse di proposito: «Siete davvero innamorati. Se non mi facessi da parte, non spezzerei il cuore a Billy? Per la sua felicità, devo sopportare questo dolore.»
Si voltò lentamente verso Billy, con gli occhi che mostravano un briciolo di riluttanza.
Billy rimase senza parole sotto il suo sguardo. Aria lo amava a tal punto da essere disposta a rinunciare a tutto per lui?
Aria chinò il capo e disse: "Billy, dal momento che Laura sostiene che vi amate, da questo momento non sei più il mio fidanzato. Il nostro fidanzamento è annullato."
Il disprezzo dei presenti nei confronti di Laura crebbe a dismisura. Sedurre il fidanzato della propria sorella era già imperdonabile, ma pretendere spudoratamente che Aria si facesse da parte? Aveva davvero toccato il fondo.
I genitori di Billy erano scuri in volto. Aria, così dignitosa ed elegante, era in netto contrasto con Laura, che era stata colta in flagrante. Ovviamente, avrebbero scelto Aria come nuora!
"Aria, hai subito un grave torto. L'unica fidanzata di Billy sarai tu," disse il padre del ragazzo, facendosi avanti per consolarla con un'espressione affranta.
"È una mia sfortuna non poter diventare vostra nuora," rispose Aria, chinando ulteriormente il capo per nascondere una gioia quasi incontenibile. Non aveva la minima intenzione di entrare a far parte della famiglia Fisher.
"È solo un malinteso. Come potremmo mai permettere a questa donna di sposare Billy?" le fece eco la madre del giovane. Si voltò verso Laura con gli occhi carichi di rabbia. "Svergognata, come osi sedurre mio figlio e cercare di rovinare il suo fidanzamento!"
"Signora Fisher, non è come sembra!" gridò Laura in lacrime.
Billy si rese conto di non potersi permettere di perdere Aria. Il suo status e la sua posizione erano ancora estremamente vantaggiosi per la sua carriera. "Aria, non arrabbiarti. Io e Laura non abbiamo niente a che fare l'uno con l'altra. Sta mentendo. L'unica che amo sei tu." Si affrettò a raggiungerla, nel disperato tentativo di salvare la situazione.
"Billy, davvero non ami Laura?" esitò Aria. Era quasi disgustata dalla sua spudoratezza, ma continuò a fingere di essere combattuta, spostando lo sguardo da lui a Laura.
"Aria, non ti fidi di me? Nessuno può intromettersi nella nostra relazione. E poi, Laura e questo Duke se la spassavano davanti a tutti. Come potrei mai amarla?" Billy allungò ansiosamente una mano per afferrarle il braccio, cercando di dimostrare la propria sincerità.
A quel gesto, Aria finse rapidamente di asciugarsi le lacrime, schivando con abilità la sua mano.
Nell'udire le parole spietate di Billy, Laura tremò di rabbia. Non si sarebbe mai aspettata che l'uomo che amava così profondamente l'avrebbe abbandonata proprio in quel momento per scegliere Aria. Avvertì una fitta lancinante al cuore, la vista le si annebbiò e perse i sensi.
"Laura!" urlò Ruth, facendo subito largo tra i presenti per portarla via.
Quella farsa si concluse temporaneamente tra il caos e il clamore generale. Tuttavia, il piano di Aria non era ancora giunto al termine.
"Voglio rassegnare le mie dimissioni dalla carica di direttore generale del Fisher Group," dichiarò, guardando Billy con un lampo di determinazione negli occhi.
"Cosa?" La famiglia Fisher rimase di sasso. Tutti sapevano che l'attuale successo del Fisher Group era merito esclusivo di Aria, la quale aveva lavorato instancabilmente per tre anni, percependo soltanto uno stipendio base.
Aria finse un'espressione affranta. "Ho bisogno di ritrovare la serenità dopo lo scandalo di oggi tra Billy e Laura. Rimandiamo il fidanzamento alla prossima settimana."
Considerata la scena imbarazzante davanti a così tanti ospiti, e dal momento che la colpa era tutta di Billy, alla famiglia Fisher non restò altra scelta che acconsentire a denti stretti.
In un'altra stanza di sorveglianza, Lewis sedeva in silenzio davanti ai monitor, avendo osservato l'intera scena. I suoi occhi profondi come l'oceano brillarono di ammirazione.
Ma, al tempo stesso, un'ombra di dubbio si fece strada nel suo cuore. Un'Aria così padrona di sé era davvero Clea?
