La parte divertente.

Evander entra in me lentamente, la sua corporatura massiccia che mi avvolge completamente. «Per gli dèi, piccola», geme, muovendo i fianchi con un ritmo potente e al tempo stesso delicato. «Sei come casa».

Quelle parole mi stringono il cuore, mentre il suo corpo riempie il mio. Evander è più grosso ...

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