Onorato.

Alzai gli occhi al cielo così platealmente che quasi mi fecero male, ma l’universo doveva avercela con me, perché sotto tutta la mia irritazione, qualcosa mi si attorcigliò in fondo allo stomaco. Senso di colpa, forse. O qualche altro ridicolo spasmo che mi ricordava che a quei due dovevo qualcosa, ...

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