Capitolo 100 100

Mi sorprende quando mi afferra all’improvviso il polso destro e me lo rovescia, rivelando la fila di cicatrici d’argento che mi corre dal polso al gomito.

«È normale, Isaak?» pretende, a bassa voce.

Resto in silenzio a lungo. «Io non sono mio padre.»

«Ah no?» chiede. «Per come la vedo io, vi somi...

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