Capitolo 130 130

Jo annuisce con vigore. «Vuoi vedere?»

«Certo.»

Scatta via verso l’angolo della stanza, al suo tavolino bianco. Sul piano ci sono un mucchio di disegni lasciati ad asciugare.

«È proprio un’artista,» mi dice Bogdan. «Sul serio, credo che abbia del vero talento.»

Quando Jo mi porta le sue opere, r...

Accedi e continua a leggere