Capitolo 138 138

«Ho finito di essere il tuo giocattolo» gli dico, cercando di eguagliare la sua calma.

Verrebbe da pensare che mi riesca naturale, visto che sono io ad avere un coltello puntato alla sua gola. E invece devo impegnarmi davvero per impedire alla voce di tremarmi.

«Mi hai usata e controllata abbastan...

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