Capitolo 48 48

«È il tuo cavaliere dall’armatura scintillante.»

«Alex?»

«Maxim», mi corregge, duro.

Ma io voglio davvero esserci, per questo?

Mi basta un secondo per decidere: sì. Sì, lo voglio.

Ho bisogno di sentire la sua voce. Ho bisogno di sentirlo ammettere chi è. Ho bisogno della verità, detta da lui.

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