Capitolo 57 57

«Perché… be’, non lo so. Non è giusto.»

«Lo dice chi?»

«Io», ribatte sulla difensiva. «Cioè, sono la tua prigioniera.»

Alzo gli occhi al cielo. «Puoi inventarti di meglio.»

«Quanto a scuse, direi che è una dannatissima bella scusa.»

«È una cosa temporanea», le dico. «Solo finché non riesco a te...

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