Capitolo 59 59

Sorridendo, mi lascia nel mio ufficio vuoto. Appoggio le mani sulla scrivania e mi chino in avanti per un momento, giusto il tempo di riprendere fiato. Non ho la minima idea di come andrà questo incontro con Maxim, ma una cosa la so: ha un secondo fine.

Non c’è verso che quello stronzo voglia solta...

Accedi e continua a leggere