Capitolo 32 Capitolo trentadue

La packhouse era silenziosa, immersa nella pallida immobilità del primo mattino.

Julian parcheggiò nel vialetto, spense il motore e rimase seduto un momento, stringendo il volante come se potesse reggere le risposte al caos che gli ribolliva in testa. Espirò, si passò una mano sul viso e scese dall...

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