Capitolo 11 Il ragazzo nella stanza 412

Il cinquantaduesimo piano della Blackwood Tower odorava di mogano lucidato, aria refrigerata e contratti da otto cifre.

Sedevo due sedie più in là di Damian, al lungo tavolo della sala riunioni, con il tablet aperto sulla scaletta del ricevimento in cattedrale. Di fronte a noi c’erano tre dirigenti...

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