Capitolo 145 Il processo

La mattina del processo si aprì fredda e grigia. La brina argentava l’erba del giardino e i cornioli se ne stavano come scheletri contro un cielo color peltro. Damian non aveva dormito. Lo trovai in cucina alle cinque in punto, a fissare una tazza di caffè ormai freddo da tempo.

«Devi riposare», di...

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