Capitolo 151 La chiamata a mezzanotte

Il telefono squillò alle 23:47. Damian lo afferrò dal comodino, la voce impastata di sonno. «Pronto?»

Una pausa. Il suo volto cambiò. Il colore gli abbandonò le guance, sostituito da un pallore grigiastro che non vedevo dai giorni del processo.

«Parla più piano,» disse. «Dov’è adesso?»

Mi tirai s...

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