Capitolo 27 Il muro di ferro

L’orologio a pendolo nella biblioteca della tenuta segnò le cinque e mezza, e il suo rintocco vibrò tra le alte librerie e le pesanti tende.

La pioggia sferzava i vetri piombati delle finestre, ma dentro l’aria era soffocantemente calda. Dall’altra parte dell’ampia scrivania, Damian Blackwood resta...

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