Capitolo 112 incompleto

La sveglia non smette di suonarmi nelle orecchie nemmeno quando, di fatto, smette.

Quel fischio acuto, violento, continua a rimbombarmi addosso, lasciando ogni cosa tremante, viva, scoperta.

Per un attimo non si muove nessuno.

Non io. Non Rowan. Non Theo o Camille.

Siamo tutti lì… in piedi, in q...

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