Capitolo 146 Caffè

Mi sveglio lentamente.

Non in pace. Non riposata. Solo… vigile.

Quel tipo di risveglio in cui il corpo torna per primo, e la mente lo segue come trascinando un peso.

Per un secondo non mi muovo.

Resto lì, distesa, a fissare il soffitto, cercando di ricordarmi dove sono.

Poi mi arriva addosso.

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