Capitolo 42 L'osservatore

Si addormenta alle 2:07 del mattino.

Lo so perché l’inquadratura non cambia per trenta secondi pieni: nessun movimento delle spalle, nessuna stretta delle dita attorno al telefono che le ho dato, nessun fremito inquieto, come se si stesse preparando a qualcosa che può andare storto.

Il suo respiro...

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