Capitolo 46 Il lungo gioco

La sala conferenze è troppo fredda.

Non per la temperatura—per l’atmosfera.

Il tavolo è lungo, lucido, deliberatamente intimidatorio. Legno scuro. Sedie di pelle nera. Una vista sullo skyline pensata per ricordare a tutti chi comanda, qui dentro.

Cinque uomini. Una donna—io.

Stanno già parlando ...

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