Capitolo 67 Distrazioni

Camille non mi lascia il tempo di pensare.

È la prima cosa che noto.

La seconda è il caffè freddo che mi ritrovo già in mano, prima ancora di rendermi conto che ci siamo fermate.

«Bevi,» ordina, spingendomelo verso la bocca. «Stai vibrando.»

«Non è vero—»

«È verissimo che stai vibrando,» dice. ...

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