Capitolo 203

Ava

Tornammo in salotto, con il carillon stretto forte tra le mani. Il suo peso mi sembrava importante, come se dentro non custodisse soltanto metallo e ingranaggi. Quell’urlo strano mi pareva ancora rimbombarmi nelle orecchie, facendomi correre un brivido lungo la schiena.

Zara ci aspettava in sa...

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