Capitolo 23

Ava

Sentii la gola serrarsi mentre abbassavo lo sguardo sull’Omega livida e insanguinata che giaceva davanti a me. Le sue dita, deboli e fredde attorno al mio polso, si strinsero appena appena mentre pronunciava quelle parole.

«Grazie, Luna.»

D’istinto scossi il capo, solenne, e la corressi. «Lun...

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