Capitolo 35: Parliamo

Quando Lucretius ci condusse nelle sue stanze private, cominciai a sentire le palpebre pesanti, la testa già abbandonata sulla sua spalla. Non appena mi adagiò con delicatezza sul letto, lottai per respingere la sonnolenza che minacciava di prendere il sopravvento.

Il suo leggero profumo di sandalo...

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