86: Più luminoso della neve.

Ero ancora seduto sul letto quando il lembo della tenda si spalancò. Kala entrò portando qualcosa che si poteva descrivere solo come un’esplosione di brillantini, paillettes e rosa.

Sembrava stanca, ma aveva stampato in faccia un sorrisetto strano, come se non sapesse se mettersi a ridere o a piang...

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