88: Ti temono.

Camminai avanti e indietro ancora una volta nella sala grande, i tacchi che schioccavano duri sul pavimento di pietra. Il rumore rimbalzava sulle pareti e mi faceva pulsare la testa.

Di Lucas non c’era ancora nessuna notizia. L’avevo mandato via giorni prima con un compito chiarissimo: consegnare u...

Accedi e continua a leggere