Capitolo 232

Il punto di vista di Devon

Il giorno dopo ero alla finestra del mio ufficio e osservavo Manhattan che si stendeva davanti a me nella luce del mattino. Da lassù la città sembrava così piccola, gestibile come i pezzi su una scacchiera. Alle mie spalle, sentii il leggero ticchettio di tacchi sul marmo...

Accedi e continua a leggere