Capitolo 130 Nikolai

L’uomo avanzò del tutto nella luce.

Il mio sangue si ghiacciò.

Dmitri Kozlov.

Un fantasma del mio passato. Un rivale. Un uomo che avevo schiacciato anni prima, quando ancora comandavo a Mosca.

«Kozlov» dissi. La voce rimase ferma, nonostante la paura mi scorresse dentro.

«Markov.» Quel sorriso ...

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