Capitolo 5 Anya

Nikolai rimase in silenzio per un po’, poi lo sguardo gli si fece cupo.

«Non m’importa. Ma adesso è una mia proprietà. E nessuno tocca ciò che mi appartiene senza permesso.»

Le sue parole rimbalzarono nello studio ammutolito. Io restai pietrificata vicino alla porta del bagno, gli asciugamani anco...

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