Capitolo 63 Anya

Non riuscii a dormire.

Rimasi distesa nel letto, gli occhi fissi al soffitto, a ripensare alle minacce di Viktor Morozov.

Accanto a me Nikolai era sveglio anche lui.

Che cosa mi passava per la testa?

Come potevo io, una schiava, desiderare di stare con un uomo come Nikolai?

Era impossibile. Ma ...

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