Capitolo 68 Nikolai

«È già morta.»

Le parole di Viktor mi rimbombavano in testa. Ancora e ancora.

Anya era morta.

«No.» La voce mi si spezzò.

Doveva mentire. La mia Anya non poteva essere morta.

Non me lo sarei mai perdonato.

Alzai lo sguardo sulle guardie che Viktor aveva ordinato di legarmi prima di andarsene p...

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