Capitolo 78 Nikolai

Le segrete erano fredde, buie e vuote.

Rimasi seduto lì per tre giorni, ad aspettare la morte.

Ma la morte non arrivò. Arrivò Ivanov, invece. Si fermò fuori dalla mia cella, sorridendo.

Sempre con quel sorriso.

«Nikolai Markov. Il potente Pakhan. Guardati adesso.»

Non risposi. Non lo guardai ne...

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