Capitolo 215

Athena

Guardai Adrian tra le mie braccia, poi Arianna tra quelle di Tristan. Erano cresciuti così tanto: ormai camminavano entrambi (be', Arianna camminava, Adrian preferiva gattonare a tutta velocità). Farfugliavano di continuo nella loro lingua da gemelli che non riuscivamo ancora a decifrare. E ...

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