Capitolo 232

Aurora

Mi scortarono nel retroscena e mi lasciarono lì.

Semplicemente… mi lasciarono.

L’eco dei loro passi svanì lungo il corridoio, inghiottita dal brusio di voci lontane. La porta pesante scattò chiudendosi alle loro spalle, sigillandomi in quello spazio stretto e in penombra che odorava vagame...

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